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| Gli
investimenti nel Piano d’Ambito
allegato alla Convenzione di Gestione sono stati individuati come previsione
di spesa vincolante per il Gestore e non come interventi puntuali da
realizzare. I fabbisogni economici complessivi previsti nel Piano d’Ambito per le opere da realizzare sono:
Il piano degli interventi inserito nel Piano d’Ambito prevede investimenti (nuove opere + mantenimento a nuovo) pari a 2.066 milioni di euro. L’adozione di un importo di investimento inferiore a quello necessario: - ha consentito di contenere l’incremento tariffario nei limiti imposti dal Metodo Normalizzato ed ha permesso di salvaguardare la sostenibilità finanziaria del Piano degli Investimenti (ciò nel rispetto di quanto stabilito al comma 2 dell’art. 11 della Legge 36/94); - comporta la necessità di reperire finanziamenti pubblici o, in alternativa, di rivedere in futuro la tariffa idrica. Al completamento della presa in carico di tutti i servizi dell’ATO è prevista una revisione straordinaria del Piano d’Ambito; in tale sede le opere da realizzare nei sei anni successivi, grazie alle conoscenze nel frattempo raggiunte, saranno individuate in maniera univoca. Successivamente a regime le previste revisioni ordinarie del Piano d’Ambito ogni sei anni aggiorneranno il piano degli interventi. Inoltre è prevista, entro il primo trimestre di ciascun triennio (2006, 2009, …) dall’avvio del S.I.I., una verifica della tariffa idrica e l’adozione di conguagli per tener conto di quanto accaduto nel triennio precedente. La Convenzione prevede nel periodo transitorio, ovvero nell’intervallo di tempo che va dall’inizio della gestione del S.I.I. alla stesura della prima revisione straordinaria del Piano d’Ambito, che si realizzino gli investimenti definiti urgenti così come definiti dall’A.ATO, ovvero: a) le fognature ed i depuratori; Tra queste opere
sono poste in essere dapprima quelle relative ai servizi già presi in carico e quelle già dotate
di progetto. |
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| L’Autorità d’Ambito ed il
Gestore hanno il compito comune di realizzare tutti gli investimenti necessari
per estendere ed assicurare una elevata qualità del servizio, ovvero
il rispetto della carta dei servizi e delle norme, su tutto il territorio
dell’ATO. Tutto ciò limitando al massimo le spese a parità
di interventi eseguiti ed assicurando la sostenibilità della tariffa
da parte degli utenti e dell’impegno finanziario da parte del
Gestore. In particolare sono compiti dell’Autorità: - nel periodo transitorio approvare l’inserimento nel piano degli interventi delle opere individuate dal Gestore; - a regime aggiornare periodicamente il Piano d’Ambito con una puntuale individuazione degli interventi da realizzare negli anni successivi; - controllare in continuo gli investimenti eseguiti o da eseguire; - monitorare anche gli investimenti per opere idriche ed igieniche nell’ATO non afferenti alla tariffa idrica al fine di rendere disponibile il quadro esaustivo di tutte le iniziative in corso sul territorio dell’ATO (investimenti autonomi degli Enti Locali ed investimenti realizzati dal Gestore con fondi di terzi); e sono compiti del Gestore: - nel periodo transitorio individuare e proporre all’Autorità gli investimenti da realizzare; - realizzare le opere a regola d’arte e nel rispetto delle leggi e norme esistenti; - redigere gli studi previsti in Convenzione. |
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Per quanto premesso, Acea ATO 2 mano a mano che procede all'acquisizione dei servizi di un Comune ed, a partire dalle opere da realizzare individuate in prima istanza in sede di Convenzione di Gestione, provvede:
1. a prendere atto delle opere in fase di realizzazione a cura del Comune in questione a seguito di un autofinanziamento o per finanziamento di altro Ente; 2. ad aggiornare i progetti esistenti o a redigere la progettazione ex novo delle opere già individuate e quindi ad avviarne la realizzazione; 3. a redigere uno studio per l’individuazione degli interventi verificando ed integrando le conoscenze pregresse con le nuove conoscenze provenienti dalla gestione diretta del servizio (vedi art. 3 del Disciplinare Tecnico allegato alla Convenzione di Gestione). Dai risultati degli studi, di cui al precedente punto 3, può accadere che si evidenzi la possibilità di ottimizzare interventi già individuati o l’esigenza di nuovi interventi precedentemente non previsti. Acea
Ato 2 S.p.A. comunica gli interventi da realizzare all’Autorità d’Ambito che provvede ad inserirli nel
Piano degli Interventi in essere, ovvero ad autorizzarne il finanziamento
con i proventi tariffari. Il Piano degli Interventi è quindi un
documento continuamente aggiornato. |
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| La
casistica degli investimenti a carico del Gestore ed afferenti
alla tariffa idrica è riconducibile
a quanto appresso descritto.
1 - appalti non ripetitivi: a questa voce sono riconducibili tutte le spese per la progettazione, la costruzione e le attività di ingegneria connesse alla realizzazione di nuove opere o al rinnovo di opere esistenti. Ciascuna di queste opere è ben individuata ed oggetto di un appalto ad hoc. 2 - appalti ripetitivi: a questa voce fanno parte gli appalti di manutenzione straordinaria e di integrazione di reti ed impianti (per la realizzazione di opere minori non appaltate con apposite gare) che fanno capo ad affidamenti in cui sono definiti l’importo complessivo e la tipologia dei lavori individuati volta per volta sulla base delle specifiche necessità (tra gli appalti ripetitivi sono ricomprese anche attività di manutenzione ordinaria che sono contabilmente distinte). 3 – studi e piani: il Gestore, a norma di convenzione, deve realizzare studi di ordine generale che riguardano la riduzione delle perdite, l’attenuazione dei rischi e i piani di emergenza. 4 – finanziamenti per opere realizzate da terzi: sono le opere realizzate dagli Enti Locali in toto o parzialmente con fondi, trasferiti ad hoc dal Gestore, provenienti dalla tariffa del S.I.I. (ciò e possibile in casi eccezionali per i Comuni i cui servizi non siano già stati trasferiti ad ACEA ATO 2). 5 – investimenti non attinenti
a studi, progetti e realizzazione di opere: sono gli investimenti relativi
all’acquisizione di mezzi strumentali necessari ai compiti gestionali. |
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Gli
investimenti realizzati dal Gestore, così come desumibili dai Bilanci ufficiali,
sono compendiati nelle tabelle “Consuntivo degli investimenti realizzati
da Acea Ato 2 S.p.A. e finanziati con la tariffa”, dove sono riportati
tutti gli investimenti di cui al punto precedente, suddivisi per competenza
geografica (investimenti che interessano il Comune di Roma e/o tutti gli
altri Comuni dell’ATO 2) e per tipologia di investimento
(mezzi strumentali, sistema informativo, e le diverse opere tipiche
del S.I.I.): |
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| Gli
interventi finanziati con fondi pubblici sono realizzati dal
Gestore o da un Ente Locale dell’ATO. In
entrambi i casi questi investimenti non concorrono alla formazione
della tariffa idrica.
Per questi investimenti la Convenzione di Gestione prevede una attività di pianificazione in capo all’Autorità d’Ambito ed una attività di verifica dei contenuti tecnici e di corretta esecuzione in capo al Gestore. A questo proposito la Regione Lazio ha modificato l’art. 19 “Programmazione interventi” della Legge 6/96 dando un ruolo specifico all’Autorità d’Ambito nelle operazioni di finanziamento regionali degli interventi previsti nel Piano d’Ambito. |